Condizionatore nuovo, quale Bonus mi aspetta?

Un tecnico sta installando un nuovo condizionatore

L’acquisto di un nuovo condizionatore non solo garantisce un ambiente più confortevole, ma oggi offre anche l’opportunità di beneficiare di interessanti bonus.

Ecco le vantaggiose opportunità (detrazioni dal 50% al 70%!) offerte dal Bonus Condizionatore legate all’acquisto di condizionatori nuovi.

Bonus Condizionatore: che cos’è

Il Bonus Condizionatore è un incentivo utile per chiunque stia pensando di acquistare un nuovo sistema di climatizzazione. Gli acquirenti possono godere di un Bonus del 50%, 65% o del 70%.

Tale agevolazione è estesa a tutti i contribuenti che decidono di investire in un condizionatore a pompa di calore, sia che effettuino lavori di ristrutturazione o meno. L’agevolazione è stata prorogata fino al 31 dicembre 2024, senza alcun limite ISEE, poiché non ha subito modifiche significative all’interno della Legge di Bilancio 2024.

Comprendere appieno come e a quale Bonus – che di fatto consiste in una detrazione di spesa del 50%, 65%, o del 70% – si può accedere è essenziale per chiunque stia valutando l’acquisto di un nuovo condizionatore.

Nel caso in cui non si effettui alcuna ristrutturazione, è possibile accedere all’Ecobonus, che garantisce una detrazione del 65%. D’altra parte, scegliendo di sfruttare il Bonus Mobili, la detrazione si attesta al 50%.

Bonus Condizionatori senza ristrutturazione: detrazione del 65% con l’EcoBonus

Il Bonus Condizionatori si rivela particolarmente vantaggioso anche per coloro che non intendono effettuare alcuna ristrutturazione. Infatti, l’Ecobonus offre la possibilità di accedere a una detrazione del 65%, distribuita su un periodo di 10 anni.

Questo bonus si applica quando si decide di acquistare un condizionatore a pompa di calore destinato alla produzione di acqua calda sanitaria o quando si sceglie di sostituire l’impianto di riscaldamento invernale esistente.

Bonus condizionatori: detrazione al 50% col Bonus Mobili

Si può ottenere il Bonus Condizionatori anche attraverso il Bonus Mobili, che si traduce in una detrazione dell’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche (Irpef) del 50%, recuperabile nell’arco di 10 anni. Per accedere a queste agevolazioni, è fondamentale includere la spesa sostenuta nell’acquisto del condizionatore nel calcolo del Bonus Mobili.

Il Bonus Mobili rappresenta un supporto finanziario significativo per l’acquisto di mobili, grandi elettrodomestici e arredi in generale. Questo Bonus è disponibile sia in caso di ristrutturazione di un’unità immobiliare o delle parti comuni di un edificio.

È importante notare che il Bonus Mobili è accessibile solo se sono già in corso lavori di ristrutturazione.

Per quanto riguarda il condizionatore, non sono richieste particolari caratteristiche. Sia i condizionatori che le apparecchiature per la ventilazione, l’estrazione d’aria e il condizionamento rientrano nella lista degli elettrodomestici ammessi all’agevolazione.

Va sottolineato che la detrazione del Bonus Mobili è calcolata su un limite massimo di spesa, il quale era fissato a 8.000 euro per il 2023 e successivamente ridotto a 5.000 euro nel 2024. Questi limiti sono indipendenti dalla spesa complessiva sostenuta.

Bonus Condizionatori: le altre detrazioni disponibili

Oltre all’Ecobonus e al Bonus Mobili, esistono ulteriori modalità per ottenere detrazioni Irpef grazie al Bonus Condizionatori.

Il Bonus Casa rappresenta un’opzione che coincide, di fatto, con il Bonus ristrutturazioni. Questa agevolazione permette il recupero del 50%, distribuito in 10 anni, e può essere applicato nell’ambito di lavori di manutenzione ordinaria o di una ristrutturazione più ampia.

Infine, si può ottenere il Bonus Condizionatori anche attraverso il SuperBonus 110. Quest’ultimo rappresenta un supporto significativo per coloro che desiderano migliorare l’efficienza energetica della propria abitazione.

Quando richiedere il Bonus Condizionatori e che cosa è necessario

Per usufruire della detrazione fiscale nell’acquisto e nell’installazione di un condizionatore, è essenziale comprendere i tempi e i requisiti necessari per richiedere il Bonus Condizionatori. La finestra temporale entro cui effettuare l’acquisto e godere del beneficio si estende fino al 31 dicembre 2024.
La detrazione si applica a climatizzatori a basso consumo energetico, termopompe o pompe di calore, nonché deumidificatori d’aria.

Affinché la richiesta del bonus sia valida, è fondamentale che l’edificio rispetti tutte le normative di legge. Inoltre, il pagamento dei lavori deve essere effettuato attraverso sistemi tracciabili e accuratamente documentato.

Il Bonus Condizionatori non è riservato solo alle persone fisiche, ma è esteso anche alle aziende (società di persone, società di capitali, ecc.).

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