Attestato di Prestazione Energetica, il caso di un albergo di Milano

In questa case history vedremo l’iter per ottenere l’Attestato di Prestazione Energetica (APE) di un albergo situato in Milano.

L’APE, Attestato di Prestazione Energetica, è un documento che certifica le prestazioni energetiche di un edificio,cioè il suo consumo energico complessivo.
Dal 2009 è un certificato obbligatorio in caso di compravendita di un immobile. Inoltre è parte dei documenti richiesti per ottenere l’agibilità di un edificio e deve essere redatto per tutte le nuove costruzioni.

Oltre alla certificazione, agli edifici utilizzati da pubbliche amministrazioni o privati aperti al pubblico con superfice maggiore a 250 mq è richiesta l’esposizione dell’APE.

L'immagine dell'ingresso dell'hotel di Milano

L’APE di un albergo in Milano: un caso concreto

Per la definizione della classe energetica di un edificio sono valutate le prestazioni di sei “categorie”:

  • tipologia di climatizzazione invernale,
  • climatizzazione estiva,
  • gestione acqua calda sanitaria,
  • ventilazione,
  • illuminazione
  • trasporto.

Studio tecnico GMG è stato incaricato di redigere un APE per un noto albergo di Milano.

Prima fase

L’attività ha previsto una prima fase di analisi documentale relativa ai diversi impianti dell’hotel: impianto di riscaldamento, climatizzazione e produzione di acqua calda sanitaria.

L’analisi ha incluso il riscontro puntuale delle certificazioni e delle informazioni tecniche degli impianti.

Seconda fase

La seconda fase si è svolta “sul campo”, con un sopralluogo in loco per rilevare i materiali utilizzati, i rapporti aeroilluminanti, lo stato di fatto dei sistemi impiantistici.

Terza fase

Una volta raccolti gli elementi base, lo studio tecnico ha potuto procede alla redazione dell’APE e al suo deposito presso il catasto energetico ARIA.

ARIA è l’organismo regionale di accreditamento in materia di certificazione energetica e gestisce per conto di Regione Lombardia l’attività di Certificazione Energetica degli Edifici.
Una volta redatto,  l’APE va infatti depositato. A questo punto ARIA procederà con il controllo di conformità degli Attestati e la registrazione al Catasto Energetico Edifici Regionale.

Attualmente è in fase di implementazione il SIAPE, il Sistema Informativo sugli Attestati di Prestazione Energetica, destinato a raccogliere e centralizzare in un’unica banca dati gli APE nazionali.

L’APE: cosa certifica, quando scade e chi può redigerlo

L’APE individua la classe energetica di appartenenza di un edificio. La scala di valori comprende 10 classi, da A4, che indica il massimo dell’efficienza energetica, a G, la meno performante.

Proviamo a tradurre questo concetto in numeri: un edificio in classe A4 ha un consumo di Kilowattora inferiore a 0,4 per mq, un edificio in classe G può superare i 350 kilowattora mq.

Quali elementi determinano la classe energetica?

La certificazione, redatta da un professionista abilitato, è calcolata tenendo conto dei sistemi di climatizzazione invernale in uso (la pompa di calore, per esempio, è un sistema ad alta efficienza e basso consumo energetico), l’isolamento dell’edificio, il tipo di infissi e coperture, la presenza di riscaldamento a pavimento, la tipologia dei materiali di costruzione.

Validità

Una volta redatto, l’APE ha una validità di dieci anni, ma va aggiornato ogni volta che si procede ad un intervento che incide sulla prestazione energetica.

APE Convenzionale

Un tipo particolare di APE è l’APE Convenzionale che è stato introdotto nel 2020 per l’accesso al Superbonus 110%.
Si tratta di una certificazione energetica che è divisa in due parti: pre e post intervento.
Questo perché per accedere al bonus è necessario dimostrare di avere realizzato interventi (tra quelli definiti trainanti e trainati) che permettono all’edifico oggetto di ristrutturazione di “scalare” due classi energetiche.

Competenze tecniche specializzate

La redazione dell’APE richiede competenze tecniche specializzate. Il certificato può esser rilasciato solo da tecnici abilitati e dopo un preciso iter che comprende analisi documentale e sopralluoghi.

Un buon suggerimento è quello di affidarsi a studi tecnici “integrati”, come lo Studio Tecnico GMG, che mette a disposizione del cliente personale qualificato e specializzato nelle diverse discipline del settore edile, per una consulenza davvero completa.