Costo dell’energia alle stelle? Ecco i consigli per risparmiare sulle bollette

i Consigli per risparmiare in bolletta

Consigli per risparmiare sulla bolletta: ecco una breve guida per sapere come è possibile contrastare il costo dell’energia e risparmiare anche cifre importanti.

Il costo dell’energia è salito alle stelle e purtroppo non possiamo proprio farne a meno. Ma ci sono buone notizie, perché è possibile fare qualcosa per risparmiare. Qualche suggerimento è a costo zero, mentre qualche altro prevede un investimento.

Ecco una breve guida con i consigli per risparmiare sulla bolletta.

Come gestire gli elettrodomestici

Il primo dei consigli per risparmiare sulla bolletta è quello di fare attenzione ai nostri elettrodomestici. Certo: quelli più recenti hanno consumi energetici più bassi, ma per risparmiare non possiamo immaginare di cambiare frigo, lavatrice e lavastoviglie tutti insieme. Però alcune cose possiamo farle.
Per esempio: posizionare il frigo lontano dal forno, sbrinarlo spesso e aprirlo il meno possibile fa bene alla bolletta… e anche “alla linea”! Scherzi parte, con questi semplici accorgimenti è possibile diminuire i consumi.

Quanto alla lavatrice e alla lavastoviglie, ricordate di utilizzarle con programmi eco, a pieno carico, e – nel caso della lavatrice – quando non la utilizzate meglio togliere la spina.

Gli elettrodomestici in stand by consumano ugualmente, certo non come se funzionassero, ma comunque il contatore gira. Al riguardo, per maggiore comodità può essere utile acquistare una ciabatta multispina con interruttore: quando gli elettrodomestici non servono si spegne l’interruttore sulla ciabatta e con un solo gesto si risolve il problema.

Vi sembra un’inezia? Sappiate che una recente ricerca di uno dei principali player dell’energia ha stimato su un campione di 1300 utenti domestici che il consumo annuo medio è di circa 2400Kwh all’anno: su questo ben 600 Kwh sono consumati da elettrodomestici in stand-by o sempre accessi. Si parla di circa un quarto dei consumi. Non proprio poco.

Tra le buone prassi inserite anche il caricamento del cellulare di giorno e non di notte, soprattutto se il modello non è dotato di sistemi di caricamento ottimizzati: in questo modo quando è carico potete staccarlo ed evitare che la batteria continui a rimanere in tensione.

Consigli per risparmiare sulle bollette: Relamping e smart home

Se le idee espresse sopra sono a costo zero (a meno che si decida di acquistare nuovi elettrodomestici, naturalmente) questi consigli per risparmiare sulla bolletta richiedono invece un investimento: ma possiamo dire che ne vale decisamente la pena.

Lampadine a incandescenza e led

Il primo consiglio riguarda la sostituzione delle lampadine ad incandescenza con i led. Secondo una ricerca Eurostat per ogni lampadina da 60W sostituita con un led a 10 W si risparmiano circa 11 euro. Inoltre, la “vita” dei led è più lunga di quelle delle normali lampadine.

Per l’illuminazione del giardino è possibile ricorre a lampade solari: ve ne sono di diversi modelli e le più recenti garantiscono circa 10/12 ore di luminosità notturna.

Domotica

Un altro aiuto per contenere i costi della bolletta energetica può venire dalla domotica. Attraverso la tecnologia del controllo a distanza, possiamo impostare lo spegnimento delle luci, programmare l’accensione del riscaldamento, suggerire all’impianto di irrigazione di non attivarsi nel caso abbia appena piovuto.

Gli impianti domotici possono essere progettati in fase di costruzione o ristrutturazione dell’abitazione. Va segnalato che le spese sostenute, per esempio in fase ristrutturazione, rientrano nei bonus sul risparmio energetico. Oggi è possibile rendere smart anche una casa già costruita. Esistono appositi Kit compatibili con impianti già esistenti che permettono l’applicazione strumentazione domotica.

Sempre alla tecnologia può essere richiesto il monitoraggio dei consumi per mettere a punto strategie per risparmiare: accensione ritardata dei riscaldamenti, attività ad alto consumo energetico spostate in orari in cui l’energia può costare meno e altri piccoli accorgimenti.

Gli impianti fotovoltaici

Chiaramente l’istallazione di pannelli fotovoltaici prevede un certo investimento. Tuttavia per valutarlo accuratamente occorre calcolare il risparmio energetico e la possibilità di accedere al bonus per l’istallazione che si configura come una detrazione dell’Irpef pari al 50% delle spese sostenute fino ad un tetto massimo di 96.000 euro.

L’istallazione di pannelli fotovoltaici è particolarmente interessante in caso di sostituzione delle coperture in amianto (che sarebbero comunque da bonificare). Il bonus è esteso fino al 2024. Per accedere è necessario attivare la procedura prevista, compreso il visto di conformità nel caso di spese oltre i 10.000 euro.

Per orientarsi tra le procedure necessarie, realizzare l’intervento ed essere seguiti nelle pratiche necessarie è opportuno rivolgersi a dei professionisti che possono occuparsi anche della valutazione energetica dell’abitazione su cui sono previsti gli interventi e suggerire un utile vademecum per il risparmio energetico.

La visione generale è infatti essenziale per valutare gli investimenti sul medio e lungo periodo.

Qualsiasi sia l’intervento che desiderate eseguire presso la vostra abitazione, gli esperti del nostro studio sono a vostra disposizione.